2017-01-30

QSL CARD FROM II0THOR SPECIAL CALL FOR THOR HEYERDAHL EVENT









Nel 2014 un gruppo di radioamatori romani aderenti all' A.R.M.I. l'associazione che raccoglie i marinai radioamatori italiani  ha voluto ricordare con il nominativo speciale II0THOR i cento anni dalla nascita dell'esploratore, etnologo e scrittore norvegese Thor Heyerdahl che 70 ani fa, il 28 aprile 1947 insieme al suo equpaggio, salpò dal porto di Callao in Perù a bordo del Kon Tiki una rudimentale imbarcazione costruita in legno di balsa e dopo 101 giorni di navigazione  attraverso l'Oceano Pacifico riuscì ad approdare sull'atollo di Raroia dimostrando così la possibilità tecnica di una simile traversata che sarebbe stata compiuta nell'antichità dai popoli della costa pacifica dell'America meridionale. Della spedizione facevano parte anche due radioperatori: Torstein Raaby e Knut Haugland distintisi entrambi nel corso della seconda guerra mondiale contro i nazisti. La QSL col nominativo speciale riporduce una famosa immagine del Kon Tiki in navigazione e un ritratto di Heyerdahl. Il nominativo speciale è stato attivato a suo tempo da 4 stazioni: IZ0JSD, IZ0RGA, IZ0DIB e IZ0FVD. Il rapporto d'ascolto ritrovato a distanza di qualche anno è stato inviato per via diretta a IZJSD, Alessandro, che ha provveduto alla conferma in pochissimi giorni.

Una delle radio in dotazione al Kon Tiki

La spedizione con emittenti radio amatoriali, con sigla LI2B, mantenne la comunicazione regolare con corrispondenti americani, canadesi, e sud americani i quali tennero la Ambasciata norvegese a Washington informata sugli sviluppi della spedizione. Il successo di tali contatti fu dovuta alla esperienza maturata nella Seconda guerra mondiale come operatori di radio clandestine. Knut Haugland, LA3KY, e Torstein Raaby, il 5 di Agosto riuscirono a collegarsi con Oslo, in Norvegia, su una distanza di circa 10'000 miglia.
QSL di LI2B

La spedizione era dotata di tre apparecchi radio trasmittenti a tenuta d'acqua. Il primo operava su una lunghezza d'onda di 40 metri, un secondo di 20 metri ed il terzo di 6 metri. Le radio, con la tecnologia allora in uso, erano apparecchi voluminosi e con tecnologia a valvole termoioniche 2E30, con una uscita in radiofrequenza di 10 Watt.

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