2016-01-20

UN CONVEGNO E UNA MOSTRA RICORDANO LE PRIME TRASMISSIONI DELL'ITALIA LIBERA DA RADIO BARI

Le prime trasmissioni radiofoniche dell'Italia libera e antifascista dopo la liberazione del meridione d'Italia da parte delle truppe alleate furono diffuse attraverso i trasmettitori dell'EIAR occupati e riattivati da un gruppo di antidascisti guidati da Michele Cifarelli magistrato ed esponente di spicco del Partito d'Azione e successivamente senatore del PRI. Attraverso radio Bari venivano diffuse trasmissioni destinate alla parte d'Italia ancora occupata dai nazifascisti ma soprattutto, anche attraverso le sue trasmissioni si risvegliò un intenso dibattito democratico alimentato da tutte quelle forze politiche democratiche che nel corso del ventennio di dittatura erani state messe a tacere. Proprio in questi giorni una mostra multimediale preceduta da un convegno, ricorda non solo l'inizio delle trasmissioni di Radio Bari ma anche la rinascita della stampa libera delle forze politiche demcratiche. Bari fu un vero e proprio laboratorio di democrazia dopo l'oscurità della dittatura e di questo la città è giustamente orgogliosa. Da youtube vi proponiamo un video del TG regionale di RAI Puglia caricato da hamradio64 e segnalato da Dario Monferini.

Dal TGR Puglia del 18.1.2016 alle 19 30, questo servizio di Gianni Giampietro documenta il convegno "Alle origini della comunicazione politica nella Puglia libera. 1943-1945" tenutosi lunedì 18 gennaio 2016 alle ore 9.30 nella sala conferenze dell'Archivio di Stato di Bari e promosso dall’IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) e dal CORECOM Puglia (Comitato Regionale per le Comunicazioni).


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