SCORREVOLE 2

TOP NEWS ==== ZCZC TIPS 738 29/1 18.04 R.N.E. R.1 - Barcelona Catalano NX reg. Catalunya ottimo 828 25/1 23.05 Smooth R. - Bournemouth EE MX suff. 828 26/1 17.15 Pravoslavnoye R. - St. Peterburg Russo talk suff. 828 27/1 21.50 Tent. FRCN - Enugu Vern. talk suff. 828 27/1 22.10 BBC Asian Network - Birmingham EE MX indiana suff. 1026 26/1 23.20 R. Tabriz - Azero MX suff. 1026 26/1 23.35 R. Asturias - Oviedo SS ID e pubblicità locale suff. 1053 27/1 17.40 R. Iasi - Rumeno MX suff. 1053 28/1 21.57 COPE - Castellon SS ID e pubblicità locale buono 1107 27/1 18.04 R.N.E. R.5 - Logrono SS NX reg. La Rioja buono 1116 29/1 22.59 R. Albacete - SS ID e pubblicità locale buono 1341 26/1 17.57 R. Onda Cero - Almeria SS ID e pubblicità locale buono 1539 27/1 22.58 R. Elche - SS ID e pubblicità locale buono 1566 27/1 22.45 BBC R. Somerset - Taunton EE talk suff. 1617 26/1 21.40 R. Marianne - Dutch MX buono 1620 25/1 17.50 R. Casablanca - Dutch MX suff. 1622 28/1 21.30 R. Blauwe Koe - Dutch MX suff. 1625 25/1 22.05 R. Pandora - Dutch MX buono 1625 29/1 21.40 R. Turftrekker - Dutch MX buono 1629 29/1 17.30 R. Dolfjin - Dutch MX suff. 1636 29/1 21.15 R. Barones - Dutch ID e MX buono 1638 24/1 21.35 R. Bluebird - Dutch MX buono 1643 30/1 21.50 R. Mi Amigo - Dutch ID e MX buono 1644 25/1 17.35 R. Drukstroomjager - Dutch MX buono 1652 28/1 21.35 R. Moby Dick - Dutch MX suff. 1655 25/1 17.30 R. Belladonna - Dutch MX buono 1656 24/1 22.10 R. Witte Raaf - Dutch MX buono 1656 26/1 21.30 R. Armada - Dutch MX buono 1667 25/1 17.40 R. Digital - Dutch MX buono 1671 30/1 21.30 R. Twentana - Dutch MX suff. 1690 29/1 22.25 Lux - Thassos Greco MX buono 3905USB 26/1 17.15 Zenith Classic Rock - EE MX suff. 3920 24/1 17.05 R. Piepzender - Zwolle Dutch MX buono 3920 27/1 16.50 R. Gaar - EE MX buono 3920 31/1 10.10 R. Classic Sunday - EE MX suff. 3975 24/1 17.10 Shortwave R. - Wietze IT Scorribande suff. 4872 26/1 17.10 R. Mystery 21 - EE MX buono 5140 24/1 17.00 Charleston R. Int. - EE MX buono 5780 24/1 17.15 Harmony R. - EE MX buono 5800 30/1. 15.30 Mike R. - Heerde EE MX ottimo 5880 30/1 15.05 R. Rock Revolution - EE MX buono 5995 24/1 22.20 R. Mali - Bamako Vern. talk buono 6070 24/1 12.00 R. 37 - Danese talk buono 6070 26/1 12.00 Gbradio - EE MX jazz buono 6095 31/1 10.15 R. Scotland Int. - EE MX buono 6130 31/1 09.40 R. Casanova - EE ID e MX buono 6150 25/1 13.30 R. Europe 24 - Datteln Tedesco ID e NX buono 6210 30/1 15.10 R. King SW - EE MX suff. 6280 24/1 17.25 Laser Hot Hits - EE MX suff. // a 6205 KHz 6280 25/1 17.25 Coast FM - EE ID e MX buono 6280 31/1 15.15 Dazzle FM - EE MX buono 6295 24/1 17.20 Reflection Europe - EE predica buono 6305 24/1 22.00 R. Merlin Int. - EE MX suff. 6985 29/1 23.05 The Vault - EE MX buono 6994 30/1 17.15 R. Zeppelin - EE MX suff. 9380 25/1 18.10 TWR - Manzini Swahili MX afro buono 9395 25/1 22.45 WRMI - EE ID e MX buono ( e la RAE in IT ??? ) 9470 28/1 13.25 KSDA - Guam Cinese MX suff. 9610 27/1 17.30 Voice of Oromo Liberation - Amarico talk buono 9610 31/1 10.00 AWR - Firenze IT Obiettivo DX by Roberto Scaglione ottimo 9665 24/1 22.15 Voz Missionaria - Camboriu PP predica buono 9920 28/1 13.10 FEBC - Pasig City Koho talk suff. 9975 28/1 13.20 KTWR - Guam Hakka talk suff. 11750 26/1 17.20 Sri Lanka BC - Colombo Cingalese talk buono 11825 28/1 13.15 Reach Beyond - Kilsyth Malayalam MX buono 17630 26/1 10.30 R. Thailand - Bangkok Thailandese talk buono NNNN ----

2021-06-24

RADIO E FILATELIA: DE GAULLE E L'APPEL DU 18 JUIN


Il 18 giugno 1940, dopo la capitolazione dell'esercito francese davanti all'avanzata delle forze di invasione tedesche e la richiesta di resa presentata da Petain, il generale De Gaulle, riparato in Inghilerra, rivolse quello che sarebbe diventato lo storico "appello ai francesi" chiamati a continuare la difficile lotta contro i nazisti e i collaborazionisti.  La data di questo discorso viene considerata dagli storici come l'inizio della Resistenza francese. La filatelia si è occupata in molte occasioni di questo evento e il foglio che vi proponiamo, reperito su ebay, ne celebra i 70 anni.  Il foglietto oltre che riproporre l'immagine del generale ai microfoni della BBC riproduce anche il testo di una parte di quel discorso. Come è noto il generale divenne presidente della Francia dal 1959 al 1969 e in questo periodo cambiò radicalmente l'assetto istituzionale della Francia trasformandola da repubblica parlamentare a repubblica semipresidenziale. 

2021-05-25

RADIO AND PHILATELY. AEROGRAM FOR THE 50 YEARS OF THE VATICAN RADIO


 


Un'altra piccola curiosità filatelica legata al mondo della Radio. Nel 1981, in occasione dei 50 anni dalla fondazione della Radio Vaticana, le poste dello Stato della Città del Vaticano emisero questo aerogramma dedicato all'evento. Emissione non rara, acquistata per pochi euro in Germania attraverso la piattaforma ebay e ricevuta in pochi giorni. Interessante anche l'affrancatura attuale con un francobollo dedicato al dirigible Zeppelin. 

2021-05-18

LA RADIO VATICANA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

         


4 Aprile 2021, per i cattolici di tutto il mondo è il giorno di Pasqua. Dalla basilica di San Pietro Papa Francesco celebra la messa solenne che chiude i riti di questo periodo liturgico. A mezzogiorno il pontefice impartisce la benedizione Urbi et orbi. Anche quest’anno, a causa della pandemia la grande piazza racchiusa dal colonnato del Bernini è deserta, mentre milioni di persone ricevono l’indulgenza plenaria attraverso il complesso sistema di radio, televisione e internet gestito da Vatican Media, la struttura della santa sede oggi deputata a diffondere attraverso le varie piattaforme mediatiche la voce del Papa.


Mentre molti di noi ascoltano le parole del Pontefice comodamente seduti davanti a uno schermo, nel salotto di casa, in molte parti del mondo, sia per carenze infrastrutturali che per ragioni di censura politica, tante persone sono in ascolto nella maniera più tradizionale: con l’orecchio incollato a un apparecchio radio a onde corte, magari alle prese con difficoltà di ricezione dovute ai capricci della propagazione o al jamming, stanno ascoltando la Radio Vaticana Dal centro trasmittente di Santa Maria Galeria, alle porte di Roma, la “radio del Papa” sta trasmettendo la cerimonia su quattro diverse frequenze in onde corte con traduzione e commento in simultanea in inglese, francese, portoghese e arabo. [audio mp3="https://www.radiohernica.com/wp-content/uploads/2021/05/LA-RADIO-DEL-PAPA-2.mp3"][/audio] In un mondo ormai dominato dalle tecnologie digitali questo mezzo può apparire anacronistico, eppure il moderno apparato comunicativo della Santa Sede ha avuto origine proprio dalla radio. Il 12 febbraio 1931, poco più di 90 anni fa, è un Guglielmo Marconi, palesemente emozionato, a consegnare a Papa PIO XI e alla storia il primo trasmettitore della Radio Vaticana i cui impianti sono ubicati all’interno del piccolo territorio della Santa sede. 

 
 
A partire dal settembre 1939, con l'inizio del secondo conflitto mondiale, la santa sede sviluppa la sua azione diplomatica anche attraverso la radio. Il prestigio e l’autorità morale del Papa sono universalmente riconosciuti e le cancellerie di tutto il mondo attivano un costante servizio di monitoraggio delle trasmissioni nelle varie lingue nazionali, pronte ad approfittare a scopo propagandistico dei contenuti, oppure, in caso di commenti o notizie sgradite, protestare con veemenza presso la segreteria di stato. Un periodo difficile e allo stesso tempo epico per la Radio del Papa che abbiamo ricostruito insieme a Raffaella Perin ricercatrice di STORIA DEL CRISTIANESIMO presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dipartimento di scienze religiose di Brescia che nel 2017, per il i tipi de il Mulino, ha pubblicato il saggio “LA RADIO DEL PAPA. PROPAGANDA E DIPLOMAZIA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE”. 


2021-03-14

LA VOCE DELLA VERITA'. POLANO VS APPELIUS, PODCAST CON VINDICE LECIS


 UN NUOVO PODCAST DI RADIO HERNICA.

Alle 20.20 del 6 ottobre 1941 una misteriosa voce antifascista si inseriva nel commento ai fatti del giorno di Mario Appelius trasmesso dalle stazioni EIAR. Per tre anni lo "spettro", cosi venne chiamata questa misteriosa voce, costituì una spina nel fianco nelle trasmissioni di propaganda fascista. Solo nel dopoguerra si è venuto a conoscenza della vera identità dello "spettro". Il suo nome era Luigi Polano e la missione di disturbo delle trasmissioni di Appelius gli era affidata direttamente da Palmiro Togliatti. Lo scrittore Vindice Lecis ha raccontato questa storia in un libro e questa sera, nella stessa ora di apparizione dello "spettro" sulle onde dell'EIAR, potrai ascoltare questa storia dalla sua voce. BUON ASCOLTO!


 

 A NEW RADIO HERNICA PODCAST.

At 8.20 pm on 6 October 1941 a mysterious anti-fascist voice entered the commentary on the events of the day by Mario Appelius broadcast by the EIAR stations. For three years the "specter", as this mysterious voice was called, was a thorn in the side of fascist propaganda broadcasts. Only after the war did we learn of the true identity of the "specter". His name was Luigi Polano and the jamming mission of Appelius' broadcasts had been entrusted to him directly by Palmiro Togliatti. Writer Vindice Lecis told this story in a book and tonight, at the same time as the "ghost" appears on the waves of the EIAR, you can hear this story from his voice. GOOD LISTENING!


2021-03-04

ONDE FASCISTE - RADIO ARABA DI BARI 1934-43 INTERVISTA AD ARTURO MARZANO


RADIO HERNICA HA PRODOTTO UN NUOVO, INTERESSANTE PODCAST, QUESTA VOLTA ANCHE IN VERSIONE VIDEO, CON LE IMMAGINI D'EPOCA DEI PROTAGONISTI DELLA VICENDA DELLA RADIO ARABA DI BARI RICOSTRUITA DAL PROF. ARTURO MARZANO.

Tra il 1934 e il 1943 l'EIAR destinò una cospicua parte della propria programmazione a trasmissioni di propaganda in lingua araba destinate ad orientare favorevolmente l'opinione pubblica araba e mediorientale nei confronti dell'Italia e del regime fascista. L'obbiettivo politico fallì miseramente a causa della scarsa qualità dell'informazione proposta, mentre le rubriche  della sezione culturale della programmazione che era curata dall'intellettuale Enrico Nunè suscitarono vasto interesse e apprezzamento. Con l'8 settembre 1943 anche Radio Bari rimane senza direttive e cessa le trasmissioni per qualche giorno. Con l'arrivo degli Alleati Radio Bari riprenderà le trasmissioni, questa volta a favore delle forze democratiche e della Resistenza. Alla storia della radio araba di Bari il Prof. Arturo Marzano, ricercatore dell'Università di Pisa,  ha dedicato un corposo saggio pubblicato da Carocci editore,  che ricostruisce minuziosamente le vicende politiche, culturali e umane che hanno caratterizzato i nove anni di vita dell'emittente. Intervistato da Francesco Cecconi il prof. Marzano ha raccontato questa vicenda per gli ascoltatori di Radio Hernica.


2021-02-19

QSL CARD FROM TIME SIGNAL STATION RBU MOSCOW, 66.66 KHz





La stazione di tempo russa RBU operante sulla frequenza di 66.66 KHz conferma con QSL cartacea in 2 mesi. Il rapporto d'ascolto era stato inviato via email all'indirizzo gsvch@vniiftri.ru . La stazione aveva confermato con eQSL dopo 12 ore preannunciando l'invio della QSL cartacea arrivata oggi. 

The Russian time station RBU operating on the frequency of 66.66 KHz confirms with paper QSL in 2 months. The listening report was sent by email to gsvch@vniiftri.ru. The station had confirmed with eQSL after 12 hours, announcing the sending of the paper QSL arrived today.


2021-02-18

QSL CARD FROM RAI LIGURIA 1575 KHz




 

La sede regionale RAI della Liguria conferma con cartolina QSL e lettera allegata un rapporto di ascolto inviato via posta ordinaria due mesi fa  e relativo alla trasmissione regionale in onda alle 17.30 UTC sulla frequenza di 1575 KHz. Rapporto inviato alla sede regionale RAI per la Liguria, Corso Europa 125 - 16132 Genova, risposta arrivata dalla struttura RAI Way. Bella la cartolina a colori raffigurante una panoramica di Portovenere vista dal mare che fa parte di una serie di quattro raffigurante altrettante località marine italiane.

The RAI regional office of Liguria confirms with a QSL postcard and attached letter a listening report sent by ordinary mail two months ago and relating to the regional broadcast broadcast at 17.30 UTC on the frequency of 1575 KHz. Report sent to the RAI regional office for Liguria, Corso Europa 125 - 16132 Genoa, reply arrived from the RAI Way structure. Beautiful color postcard depicting a panoramic view of Portovenere from the sea which is part of a series of four depicting as many Italian seaside resorts.

2021-01-30

COLD WAR RADIOS. BIZIM RADIO, FROM DDR TO TURKEY


Per l'intero periodo della Guerra Fredda l'informazione e la propaganda ebbero un ruolo importantissimo nella contrapposizione tra i due blocchi. Il mezzo radiofonico ebbe un ruolo fondamentale in questo conflitto ed entrambe le parti non lesinarono mezzi e risorse per combattere la guerra dell'informazione (e della disinformazione). Insieme alle radio ufficiali dei Paesi coinvolti, furono create una serie di radio clandestine che trasmettevano a tempo  pieno nelle lingue nazionali dei Paesi che si volevano raggiungere. Tra le numerose radio clandestine che operarono d'oltrecortina, dal 1958 e per 30 anni operò anche Bizim Radio (La nostra radio) che aveva come target la Turchia, importante partner mediorientale della NATO. L'emittente si poneva come radio "locale" e  lo staff era composto da persone di madrelingua affiliate al Partito Comunista Turco, che aveva comunque una sua emittente "ufficiale" . Quasi inutile sottolineare  che la radio trasmetteva attraverso le potenti stazioni dell'Europa orientale, nello specifico da Magdeburgo nell'allora Germania Est. che  Nei giorni scorsi ho ritrovato nel mio archivio una vecchia registrazione, presumibilmente dei primi anni 80, con il segnale di intervallo e l'inizio delle trasmissioni di Bizim Radio, un interessante documento sono originale riproposto in questo articolo.     

  

La registrazione era sua una audiocassetta da poco riversata in formato digitale . Facendo delle ricerche in rete mi sono imbattuto invece in un documento pubblico del Dipartimento di Stato americano del Dicembre 1982 intitolato "Communist  clandestine broadcasting" che analizza la situazione dell'emittenza clandestina d'oltre cortina in quel periodo. Dal documento si ricavano anche frequenze e orari di trasmissione dell'emittente:

Our Radio Broadcast 
Time: 0300-0350, 0500-0550, 0500-0530, 0700-0750, 0900-0950, 1015-1045, 1100-1150, 1300-1350, 1445-1515, 1500-1550, 1700-1750, 1740-1810, 1900-1950, 2000-2030, 2030-2100, 2100-2150 GMT 
Frequency Usage: 11820, 9585, 9500, 6200 KHz


Questo il passaggio riguardante nello specifico Bizim Radio, ma la sua consultazione è molto interessante anche relativamente ad altre realtà radiofoniche clandestine di quel periodo.

At the present time, the only clandestine stations still operating from Eastern Europe are two that broadcast in Turkish. Technical observations indicate that both use facilities in Magdeburg, East Germany. Bizim Radyo (Our Radio) was established in 1958, one year after clandestine broadcasts to Greece and Iran were initiated; the Voice of the Turkish Communist Party (VOTCP) was inaugurated in 1968 with broadcasts to Turkish emigrant workers in West Germany and began broadcasting to Turkey itself in late 1974. These radios generally have followed the Soviet line in commenting on Turkish foreign policy, emphasizing themes designed to discredit the United States, NATO, and the West on a wide range of issues. • On Turkish-U.S. relations, the radios have warned Turkey to rid itself of American and NATO influences which they charge deprive it of national independence, undermine its economy, and threaten its national security. Clandestine broadcasts have continuously sought to engender opposition to U.S. military bases in Turkey by appealing to Turkish national pride. Terming the dismantling of the bases as a priority task’’ of the Turkish people, the broadcasts depict the U.S. military presence in Turkey as aimed first and foremost’’ against Turkey’s national independence as well as against the Soviet Union and the Socialist countries. • Concurrently, the broadcasts have consistently promoted closer Turkish-Soviet cooperation, arguing that this would free Ankara from dependence on the West-said to be the cause of Turkey’s political, social, and economic problems-and contribute to the Turkish people’s struggle for national and social liberation.

LINK

For the entire period of the Cold War, information and propaganda played a very important role in the contrast between the two blocs. The radio medium played a fundamental role in this conflict and both sides spared no means and resources to fight the war of information (and disinformation). Together with the official radios of the countries involved, a series of clandestine radios were created that broadcast full time in the national languages ​​of the countries they wanted to reach. Among the numerous clandestine radios that operated beyond the Curtain, from 1958 and for 30 years also Bizim Radio (Our Radio) which had as its target Turkey, an important Middle Eastern partner of NATO. The broadcaster posed itself as a "local" radio station and, like other similar broadcasters, the staff consisted of native speakers affiliated with the Turkish Communist Party, which still had an "official" station. It is almost useless to point out that the radio was broadcasting through the powerful transmitters of Eastern Europe, specifically from Magdeburg in the then East Germany. In recent days I found in my archive an old recording, presumably from the early 80s, with the interval signal and the beginning of Bizim Radio broadcasts, an interesting original document re-proposed in this article..

The recording was his on an audio cassette recently released in digital format. While doing some research on the net, I came across a public document from the US State Department dated December 1982 entitled "Communist clandestine broadcasting" which analyzes the situation of clandestine broadcasting beyond the curtain at that time. The document also shows the broadcasting frequencies and times of the broadcaster:

QSL FROM DAZZLE FM 6280 KHz

 



Dazzle FM 6280 KHz ha confermato in 15 minuti un rapporto d'ascolto inviato attraverso il form della pagina web dell'emittente.

Dazzle FM 6280 KHz confirmed in 15 minutes a listening report sent through the form of the broadcaster's web page.

2021-01-21

AUDIOCLIP. USA INAUGURATION DAY 2021. JOE BIDEN'S SPEECH VIA BBC WORLD SERVICE 7445 KHz

 


Le radio della BBC hanno trasmesso in diretta la cerimonia di insediamento di JoeBiden come 46° presidente degli Stati Uniti. BBC Radio 4 e il World Service hanno coperto l'evento anche in onde lunghe e onde corte. Purtroppo,nel tardo pomeriggio di ieri, la qualità di ricezione on onde lunghe era piuttosto scarsa, cosi vi proponiamo una registrazione del World Service della BBC ritrasmesso dalla stazione relay del Madagascar sui 7445 KHz.

BBC radios broadcast live Joe Biden's inauguration ceremony as the 46th president of the United States. BBC Radio 4 and the World Service also covered the event in longwave and shortwave. Unfortunately, in the late afternoon yesterday, the quality of reception on long waves was quite poor, so we offer you a recording of the BBC World Service relayed by the relay station of Madagascar on 7445 KHz.

2021-01-16

QSL CARD FROM IW0HK/BEACON 28322 KHz


Il beacon amatoriale IW0HK/B è stato installato da Andrea Borgnino(IW0KH), Alessandro (IK0SKK), Claudio (IK0BVM) e Stefano (IK0XCC) presso la postazione ARI di Civitavecchia ubicata a Poggio Ombricolo, Allumiere (RM), LOCATOR JN52WD ed opera in modalità CW con 100mW e 1 W di potenza sulla frequenza dei 28322 KHz. L'antenna utilizzata è una verticale a 5/8 d'onda. Le prime sperimentazioni del beacon risalgono al 2007, mentre l'attuale configurazione è datata 2016. Ho ascoltato il beacon nel mese di settembre e inviato il rapporto d'ascolto via QRZ.com circa 15 giorni fa. Ieri la risposta con la QSL era nella mia cassetta della posta. Il beacon di Allumiere fa parte della rete italiana dei beacon amatoriali operanti in isofrequenza sui 28322 KHz.


                           LA POSTAZIONE ARI CIVITAVECCHIA DI ALLUMIERE

The amateur beacon IW0HK / B was installed by Andrea Borgnino (IW0KH), Alessandro (IK0SKK), Claudio (IK0BVM) and Stefano (IK0XCC) at the ARI station in Civitavecchia located in Poggio Ombricolo, Allumiere (RM), LOCATOR JN52WD and in CW mode with 100mW and 1W of power on the frequency of 28322 KHz. The antenna used is a vertical 5/8 wave. The first beacon trials date back to 2007, while the current configuration is dated 2016. I listened to the beacon in September and sent the listening report via QRZ.com about 15 days ago. Yesterday the QSL reply was in my mailbox. The Allumiere beacon is part of the Italian network of amateur beacons operating in isofrequency on 28322 KHz.

2021-01-10

QSL FROM : Mittelwellen-Sender Joe auf 1485 kHz


La stazione didattico-sperimentale tedesca conosciuta familiarmente come trasmettitore Joe opera dalla città di Erlangen, Germania, con soli 6 watt di potenza sulla frequenza di 1485 KHz. Trasmette impulsi di 1000 hz con lo scopo di studiare la propagazione. A lunga distanza è abbastanza arduo ascoltare il tono trasmesso, tuttavia con semplici programmi tipo Spectran si può rilevarne la presenza in forma grafica. Nella email inviata per con il rapporto ho allegato anche la schermata di  Spectran. La risposta per email con gli allegati qui pubblicati è arrivata dopo circa 9 ore. 

The German didactic-experimental station known familiarly as the Joe Transmitter operates from Erlangen, Germany, with only 6 watts of power on the frequency of 1485 KHz. It transmits pulses of 1000 hz with the aim of studying propagation. At a long distance it is quite difficult to listen to the transmitted tone, however with simple programs such as Spectran it is possible to detect its presence in graphic form. In the email sent for with the report I also attached the Spectran screenshot. The reply by email with the attachments published here arrived after about 9 hours.









Ralph Oppelt <ralph.oppelt@gmail.com>
Attachments
Sat, Jan 9, 8:49 PM (7 hours ago)
to me

Hi Francesco

 

Thank you very much for your rapport. Enclosed there is an eQSL and an info-flyer for kids (in German, though). You will find more information at the following web sites (the first one has an English section also):

www.am-radio-stations.de

https://www.radiomuseum.org/forum/1476_khz_wiederbelebt.html https://www.radiomuseum.org/forum/mw_sender_joe_sendet_ab_01072020_auf_1485_khz_1.html

https://www.funklust.de/wir/

 

Yes, it is hard to read Joe out of the noise. However, several other Italian DXers had somewhat more luck and could copy Joe rather well. Propagation is not 100% predictable and may change from day to day.

I wish you much success in DX-listening!

 

                 Best 73,

Ralph, DL2NDO


2021-01-08

QSL CARD, LETTER AND STICKERS FROM SCANDINAVIAN WEEK END RADIO 11720 KHz








Ieri mi è stata recapitata una corposa busta d'altri tempi da parte di Scandinavian Week End Radio che opera dalla località di Virrat, nella parte meridionale della Finlandia. La busta conteneva oltre la QSL con verifica della trasmissione del 7 novembre 2020, 2 adesivi, una lettera, una QSL  della staziona radioamatoriale  OH6SWR e opuscoli turistici sulla zona di Virrat. SWR è una emittente low power che opera solitamente nel primo fine settimana di ogni mese sia su onde corte che onde medie. Le frequenze utilizzate sono 5980/6170 KHz, 11690/11720 KHz, 1602 KHz. A queste va aggiunta la frequenza in FM dei 94,9 MHz. La programmazione è principalmente musicale nel classico formato "oldies". La ricezione non è agevole in Italia e si limita quasi sempre nel settentrione e sulle frequenze in banda 25 metri. Lo scorso 7 novembre, sia pure con segnale molto basso, sono riuscito ad ascoltarla per la prima volta nel mio QTH in provincia di Frosinone. La redazione del rapporto d'ascolto non è stata difficile visto che la programmazione era caratterizzata dalla trasmissione di molto conosciute hits degli anni 60 facilmente riconoscibili anche attraverso il forte fading. Rapporto inviato via priority mail internazionale con 2$ all'indirizzo dell'emittente: Hollitie 1025, FI-34390 LIEDENPOHIA, Finlandia. V/S Mr. Tapani Hakkinen. La prossima trasmissione è prevista per il 6 febbraio 2021.



Yesterday I received a thick envelope from the past by Scandinavian Week End Radio which operates from the town of Virrat, in the southern part of Finland. The envelope contained in addition to the QSL with transmission verification of 7 November 2020, 2 stickers, a letter, a QSL from the OH6SWR amateur radio station and tourist brochures on the Virrat area. SWR is a low power broadcaster that usually operates on the first weekend of each month on both short and medium waves. The frequencies used are 5980/6170 KHz, 11690/11720 KHz, 1602 KHz. To these must be added the FM frequency of 94.9 MHz. The programming is mainly musical in the classic "oldies" format. Reception is not easy in Italy and is almost always limited in the north and on frequencies in the 25 meter band. On November 7th, albeit with a very low signal, I was able to listen to it for the first time in my QTH in the province of Frosinone. The drafting of the listening report was not difficult since the programming was characterized by the transmission of well-known hits of the 60s, easily recognizable also through the strong fading. Report sent via international priority mail with $ 2 to the issuer's address: Hollitie 1025, FI-34390 LIEDENPOHIA, Finland. V / S Mr. Tapani Hakkinen. The next broadcast is scheduled for February 6, 2021.
 

2021-01-05

SEVERINO GAZZELLONI THE GOLDEN FLUTE BORN LISTENING TO THE RADIO

 


ROCCASECCA, INVERNO 1925. All'interno della cucina di una modesta abitazione come tante del piccolo borgo ciociaro, padre e figlio stanno ascoltando la radio. E 'uno dei primi innovativi ricevitori che ricevono l'ascolto di voci e suoni trasmessi attraverso le onde elettromagnetiche. Il signor Giuseppe, il padrone di casa, di mestiere fa il sarto, ma è anche un appassionato e bravo musicista dilettante che suona il flicorno baritono nella locale banda musicale, il figlio si chiama Severino, ha quasi 7 anni ed ha predisposizione e sensibilità naturale per la musica. Quella sera Giuseppe ha sintonizzato la potente stazione radio di Berlino che sta trasmettendo un concerto dei Berliner Philarmoniker. Il programma del concerto prevede tra gli altri l'esecuzione del Concerto in sol maggiore per flauto e orchestra di W: A. Mozart. Per il giovane Severino è una folgorazione, è in quel momento che deciderà che farà il musicista e che il suo strumento sarà il flauto. Due giorni dopo Giuseppe accompagna il figliolo dal Maestro Creati, valente musicista proveniente dalla Banda della marina, che aveva portato il complesso alla vittoria nel prestigioso Premio Mascagni. Sotto la sua direzione il giovane Severino inizia una prodigiosa carriera di musicista che lo porterà a calcare i palcoscenici di tutto il mondo insieme al suo flauto d'oro. Il concerto in sol maggiore di Mozart che lo aveva ispirato da bambino diventerà uno dei suoi cavalli di battaglia. SEVERINO GAZZELLONI NATO A ROCCASECCA IL 5 GENNAIO 1919.


ROCCASECCA, WINTER 1925. Inside the kitchen of a modest house like so many in the small Ciociaria village, father and son are listening to the radio. It is one of the first innovative receivers that allow you to listen to voices and sounds transmitted through electromagnetic waves. Mr. Giuseppe, the landlord, is a tailor by trade, but he is also a passionate and good amateur musician who plays the flugelhorn baritone in the local band, his son is called Severino, he is almost 7 years old and has natural predisposition and sensitivity for music. That evening Giuseppe tuned in to the powerful Berlin radio station which is broadcasting a concert by the Berliner Philarmoniker. The program of the concert includes, among others, the performance of the Concerto in G major for flute and orchestra by W: A. Mozart. For the young Severino it is a shock, it is in that moment that he decides that he will be a musician and that his instrument will be the flute. Two days later Giuseppe accompanies his son to Maestro Creati, a talented musician from the Navy Band, who had led the ensemble to victory in the prestigious Mascagni Award. Under his direction the young Severino begins a prodigious career as a musician that will lead him to tread the stages around the world together with his golden flute. Mozart's concerto in G major that inspired him as a child will become one of his flagships. SEVERINO GAZZELLONI BORN IN ROCCASECCA ON 5 JANUARY 1919.

QSL FROM THE VAULT, 6985 KHz


 Vault Shortwave

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Jan 3, 2021, 9:26 PM (2 days ago)

FRANCESCO !

hello dear, many thanks your report of the Vault radio.

sorry and apologies for the long time this takes to arrive to you

 Best wishes for 2021 and happy SWL

thank you for listening 

kindest regards

The Vault Keeper


The Vault confirm my reception report with audioclip im13 days. Report sent to: vaultshortwave@mail.com

2021-01-03

PODCAST, LORENZO BRIOTTI PRESENTS HIS BOOK "VIVA I PIRATI !" THE HISTORY OF PIRATE OFF SHORE RADIO




All'inizio degli anni 60 pubblicitari e grandi investitori del broadcasting commerciale nord americano erano alla ricerca di nuovi sbocchi di mercato e rivolsero la loro attenzione all'Europa in pieno boom economico post bellico. L'unico problema consisteva nel fatto che a differenza del nord America, le radio europee erano nella stragrande maggioranza enti di diritto pubblico e tranne rare eccezioni le legislazioni dell'epoca conferivano a radio e tv di stato il monopolio delle trasmissioni via etere. La soluzione adottata per aggirare le leggi nazionali fu quella di reperire navi di adeguate dimensioni, attrezzarle con studi di trasmissione e registrazione, sistema di antenne trasmittenti e tutta la necessaria logistica per consentire la vita a bordo del personale necessario al suo funzionamento e ancorarle poco al di fuori delle acque territoriali della nazione verso la quale si voleva trasmettere. Si trattava di imprese commerciali vere e proprie che disponevano di competenze tecniche, logistica e grandi capitali. Si trattava in definitiva di una vera e propria invasione culturale, destinata però ad avere successo e influenzare non poco i costumi, la vita e il modo di vivere di una generazione di giovani nati poco dopo la guerra, pronti a lasciarsi alle spalle un modo di vivere considerato antiquato se non addirittura opprimente. Oltretutto le radio nazionali avevano mantenuto quella impostazione pedagogica che avevano adottato fin dalla loro nascita negli anni 20, i tentativi di innovazione del linguaggio e dei contenuti erano pochi e poco coraggiosi e le nuove radio commerciali off shore trovarono terreno fertile e un pubblico pronto ad abbracciare questa nuova moda e a trasformarsi da ascoltatore a consumatore. Lo scenario era questo, ma negli anni si è consolidata la leggenda dei pirati, prima perché il parallelismo con la marineria degli antichi bucanieri era fin troppo facile da associare a questo nuovo modo di fare comunicazione e successivamente perché gli stati nazionali, in particolare il Regno Unito,  per difendere le proprie prerogative territoriali, ma anche per un conservatorismo culturale, per qualche aspetto condivisibile, ingaggiarono una guerra senza quartiere contro queste emittenti. Vennero adottati provvedimenti economici e legislativi come il Marine Broadcasting Act che nel giro di 3 anni costrinsero queste emittenti alla chiusura. Correva l'anno 1967. E' ovvio che con un finale di questo genere non si può che passare dalla cronaca spicciola alla leggenda e nel corso degli anni questa leggenda si è consolidata al punto tale che a questo fenomeno di costume sono stati dedicati saggi libri, film e commemorazioni. Sul fronte saggistico-letterario italiano è di recente pubblicazione "Viva i Pirati" del giornalista Lorenzo Briotti che partendo dalla sua tesi di laurea ha pubblicato per i tipi della casa editrice Arcana un interessante saggio che ripercorre in modo analitico le vicende della radio off shore nel nord Europa collocandole nel più ampio contesto del mondo delle telecomunicazioni dell'epoca. Il saggio dedica una serie di capitoli alle emittenti che più hanno influenzato quel periodo: Radio Caroline, Radio London, Radio Veronica e tante altre che hanno contribuito a dare agli anni 60 quell'aurea di leggenda che ancora si portano dietro. Non mancano ovviamente i riferimenti alla realtà italiana "liberata" dal monopolio pubblico solo nel 1976 con emittenti come Radio Milano International che avevano come punto di riferimento i pirati dei mari settentrionali del precedente decennio. Potete ascoltare una bella presentazione di questo libro dalla voce dell'autore. Ne abbiamo parlato in una interessante conversazione che abbiamo voluto arricchire con jingles e contenuti d'epoca. A conclusione possiamo dire che alla lunga le radio off shore pur avendo avuto una durata temporale limitata hanno vinto. Dopo la loro chiusura molti dei DJ, tecnici del suono e redattori dei programmi, sono passati alle emittenti "istituzionali" che, vedasi il caso di BBC 1, ne hanno adottato contenuti e stile. La definitiva apertura del broadcasting ai privati ha fatto il resto. Ma questa, come diceva qualcuno, è un'altra storia.


In the early 1960s advertisers and major investors in North American commercial broadcasting were looking for new market outlets and turned their attention to Europe in full post-war economic boom. The only problem consisted in the fact that unlike North America, the European radios were overwhelmingly bodies of public law and with rare exceptions the laws of the time gave state radio and television the monopoly of broadcasting over the air. The solution adopted to circumvent national laws was to find ships of adequate size, equip them with transmission and recording studios, a system of transmitting antennas and all the necessary logistics to allow the life on board of the personnel necessary for its operation and anchor them little to the outside the territorial waters of the nation to which it was intended to be transmitted. These were real commercial enterprises that had technical skills, logistics and large capital. Ultimately it was a real cultural invasion, destined, however, to be successful and greatly influence the customs, life and way of life of a generation of young people born shortly after the war, ready to leave behind a way of living considered antiquated if not downright oppressive. Moreover, the national radios had maintained that pedagogical approach that they had adopted since their birth in the 1920s, the attempts to innovate language and content were few and not very courageous and the new offshore commercial radios found fertile ground and an audience ready to embrace. this new fashion and to transform itself from listener to consumer. This was the scenario, but over the years the legend of pirates has consolidated, first because the parallelism with the navy of the ancient buccaneers was all too easy to associate with this new way of communicating and then because the nation states, in particular the Kingdom United, to defend their territorial prerogatives, but also for a cultural conservatism, in some respects shareable, they waged a merciless war against these broadcasters. Economic and legislative measures were adopted such as the Marine Broadcasting Act which forced these broadcasters to close within 3 years. It was the year 1967. It is obvious that with an ending of this kind one cannot but pass from the petty chronicle to the legend and over the years this legend has consolidated to the point that essays have been dedicated to this phenomenon of customs. , films and commemorations. On the Italian literary-essay front, "Viva i Pirati" by the journalist Lorenzo Briotti has recently been published. Starting from his degree thesis, he published an interesting essay for the types of the Arcana publishing house that analytically traces the events of offshore radio in northern Europe placing them in the broader context of the telecommunications world of the time. The essay dedicates a series of chapters to the broadcasters that most influenced that period: Radio Caroline, Radio London, Radio Veronica and many others that contributed to giving the 60s that aura of legend that they still carry with them. Obviously there are references to the Italian reality "freed" from the public monopoly only in 1976 with broadcasters such as Radio Milano International which had the pirates of the northern seas of the previous decade as their point of reference. You can hear a nice presentation of this book from the author's voice. We talked about it in an interesting conversation that we wanted to enrich with jingles and period contents. In conclusion, we can say that in the long run offshore radios, despite having had a limited time duration, won. After their closure many of the DJs, sound engineers and program editors switched to "institutional" broadcasters which, as in the case of BBC 1, adopted their content and style. The definitive opening of broadcasting to private individuals did the rest. But this, as someone said, is another story.

2021-01-01

AUDIO, IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE MATTARELLA AGLI ITALIANI SU ONDE MEDIE 900 KHz


Il messaggio di fine anno 2020 del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella agli italiani ritrasmesso in onde medie da RAI Radio1 sui 900 KHz.


AUDIO, WHEN THE ORF BROADCAST THE NEW YEAR'S CONCERT IN SHORT WAVES


Anche quest'anno la sala d'oro del Musik Verei di Vienna ha ospitato il tradizionale Concerto di Capodanno che si svolge in quella città dal 1939. Nel corso degli anni questo evento tipicamente viennese si trasformato in un evento globale con copertura mediatica in quasi tutti i Paesi del mondo. La radio naturalmente è in prima linea nella diffusione in diretta del concerto e RAI Radiotre a partire dalle 11.15 del primo gennaio trasmette integralmente l'evento che solo nel pomeriggio viene diffuso in differita televisiva da RAIDUE. Fino a qualche anno fa la ORF, l'ente pubblico di radiodiffusione austriaco, diffondeva anche in onde corte il concerto sulla storica frequenza dei 6155 KHz, ma a partire dalla drastica riduzione delle trasmissioni in onde corte su questa banda non c'è stata più la copertura mediatica dell'evento. Scavando negli archivi però abbiamo ritrovato un paio di interessanti registrazioni effettuate in onde il primo gennaio 2009, quando a dirigere l'orchestra era Daniel Barenboim. La prima clip è l'annuncio multilingue, compreso l'italiano, prima dell'evento:

ORF: IDENTIFICATION AND MULTILINGUAL ANNOUNCE OF CONCERT


Questa è invece la Marcia di Radetzky, il brano che conclude il concerto, seguita dall'identificazione multilingue:

ORF: RADETZY MARCH AND FINAL MULTILINGUAL IDENTIFICATION



Per coloro che invece volessero ascoltare alcuni minuti di buona musica senza il noise delle onde corte c'è la registrazione del "Bel Danubio blu e della "Marcia di Radetzy" di questa mattina trasmessa in diretta da RAI Radiotre sui 98.300 MHz in FM.

RAI: CONCERT 2019

Also this year the golden hall of the Musik Verei in Vienna hosted the traditional New Year's Concert which has taken place in that city since 1939. Over the years this typically Viennese event has developed into a global event with media coverage in almost all the countries of the world. Naturally, the radio is at the forefront of live broadcasting of the concert and RAI Radiotre broadcasts the event in its entirety starting at 11.15 on January 1st, which is broadcast on television by RAIDUE only in the afternoon. Until a few years ago the ORF, the Austrian public broadcasting body, also broadcast the concert on the historic frequency of 6155 KHz in shortwave, but since the drastic reduction of shortwave transmissions on this band there has been no more media coverage of the event. Digging through the archives, however, we found a couple of interesting recordings made in waves on January 1st 2009, when Daniel Barenboim was conducting the orchestra. The first clip is the multilingual announcement, including Italian, before the event:

2020-12-26

AUDIOCLIP, URBI ET ORBI CHRISTMAS BLESSING 2020 VIA VATICAN RADIO 17805 KHz

 


Come da tradizione anche quest'anno, in occasione del Natale, il Papa ha impartito la solenne benedizione "Urbi et orbi" . Piazza San Pietro, tradizionale ritrovo della mattina di Natale dei fedeli dell'urbe, dei pellegrini e dei visitatori della città, era malinconicamente vuota a causa delle misure anti covid adottate dalle autorità e la cerimonia si è svolta all'interno dell'aula delle benedizioni, ubicata sopra il portico di San Pietro. La cerimonia, attraverso il circuito Vatican News è stata diffusa in tutto il mondo attraverso le TV e le radio collegate all'evento. La radio Vaticana ha diffuso la cerimonia anche attraverso le onde corte del sito trasmittente di Santa Maria Galeria con commenti in varie lingue come da schedule diffuso nei giorni scorsi. Abbiamo registrato l'intera cerimonia, durata meno di mezz'ora, sulla frequenza dei 17805 KHz, frequenza destinata all'ascolto in Africa,  con traduzione simultanea e commento in portoghese. 


As is traditional this year, on the occasion of Christmas, the Pope gave the solemn blessing "Urbi et orbi". St. Peter's Square, the traditional Christmas morning meeting place for the faithful of the city, pilgrims and visitors to the city, was sadly empty due to the anti-covid measures adopted by the authorities and the ceremony took place inside the blessing room , located above the portico of San Pietro. The ceremony, through the Vatican News circuit, was broadcast all over the world on TV and radio connected to the event. Vatican radio also broadcast the ceremony through the short waves of the Santa Maria Galeria broadcasting site with comments in various languages as per the schedule released in recent days. We recorded the entire ceremony, which lasted less than half an hour, on the frequency of 17805 KHz, a frequency intended for listening in Africa, with simultaneous translation and commentary in Portuguese.

2020-12-25

AUDIOCLIP CHRISTMAS MESSAGE FROM QUEEN ELIZABETH TO THE COMMONWEALTH VIA BBC R4 AND BBC WS

 

Al terzo rintocco del Big Ben, alle 15.00 GMT, BBC Radio 4 ha mandato in onda il consueto messaggio di Natale della Regina Elisabetta al Commonwealth. Sei minuti dopo il World Service della BBC ha trasmesso il messaggio attraverso il relay di Kranji-Singapore a destinazione dell'Asia e dell'Oceania. Ovviamente il messaggio è stato ritrasmesso sin TV, attraverso la rete satellitare e internet, ma a noi appassionati di radio non poteva sfuggire l'occasione di seguire questo evento attraverso il nostro mezzo di comunicazione preferito ed ecco quindi lo stesso messaggio registrato sia sulle onde lunghe dei 198 KHz che sull'onda corta di 7485 KHz. 

 
 IL MESSAGGIO VIA BBC WS SUI 7485 KHz


IL MESSAGGIO VIA BBC RADIO 4 198 KHz

On the third stroke of Big Ben, at 3pm GMT, BBC Radio 4 aired Queen Elizabeth's customary Christmas message to the Commonwealth. Six minutes later the BBC World Service relayed the message via the Kranji-Singapore relay to Asia and Oceania. Obviously the message was relayed on TV, through the satellite network and the internet, but we radio fans could not miss the opportunity to follow this event through our favorite means of communication and here is the same message recorded both on long waves. of the 198 KHz and on the short wave of 7485 KHz.

AUDIOCLIP, NDR, SPECIAL CHRISTMAS TRANSMISSION ON SHORTWAVES, 6030 KHz


Anche quest'anno la NDR ha trasmesso in onde corte il consueto programma "saluti a bordo" destinato ai lavoratori del mare tedeschi che per ragioni di servizio si trovano lontani dalla madre patria durante il periodo delle festività natalizie. L'emissione è avvenuta su diverse frequenze in onde corte. La clip è relativa all'inizio delle trasmissioni alle 19 UTC sulla frequenza di 6030 KHz.



Also this year the NDR has broadcast in short wave the usual program "greetings on board" for the German sea workers who for reasons of service are away from their motherland during the holiday season. The emission took place on different frequencies in short waves. The clip relates to the beginning of the broadcasts at 19 UTC on the frequency of 6030 KHz.