2017-03-19

ITALIAN PEOPLE FOR AFRICA. 5H3MB FROM BRESCIA TO TANZANIA



Fino a non molti anni fa i missionari, spesso impegnati in zone impervie e di difficile accesso, avevano un unico strumento per comunicare in tempi rapidi con l'esterno: la radio. Attraverso le radio a onde corte si tenevano i contatti con i luoghi di provenienza, con le sedi delle organizzazioni dalle quali dipendeva la Missione e con le istituzioni civili e militari per gestire le emergenze. La figura del missionario/radioamatore è assai frequente da trovare nelle Missioni civili o religiose sparse per il mondo e nonostante l'avvento delle tecnologie satellitari e internet questa figura è ancora molto diffusa visto che i missionari quasi sempre si trovano ad operare in zone quasi del tutto prive di infrastrutture e in queste situazioni la radio è ancora lo strumento più importante per gestire le emergenze. Sintetizzando: dove c'è una Missione c'è anche una radio a onde corte pronta ad essere utilizzata nei modi più disparati. Nei rari momenti liberi i missionari diventano attivatori "in loco" di Countries non facili da ascoltare e i pile ups per i contatti sono sempre affollati. Ad occuparsi delle conferme è di solito un radioamatore in patria che gestisce le sempre numerose richieste in arrivo dopo i QSO. Negli ultimi anni si va sempre più diffondendo la figura del volontario cooperante che impegna parte o tutte le proprie ferie  recandosi a titolo gratuito presso le missioni  aiutando i missionari nella gestione delle strutture da essi create. Ed è con vero orgoglio che possiamo affermare che molte di queste persone sono italiane. Se il volontario è anche un radioamatore anche lui nel tempo libero diventa un attivatore e ovviamente anche in questi casi le richieste di contatto non mancano. E' proprio ad una di queste figure che si riferisce un interessante ascolto di questa mattina quando sulla frequenza dei 18139 KHz ha iniziato a diffondere il suo segnale la stazione 5H3MB operatore Maurizio (call italiano IK2GZU) originario di Cologne, provincia di Brescia, al suo ennesimo viaggio di solidarietà a Ilembula, Regione Njombe nella parte centro meridionale della Tanzania. Cone le bande amatoriali  occupate da un contest e una situazione propagativa altalenante,  Maurizio ha iniziato a trasmettere verso metà mattinata con il suo Yaesu FT-100 sulla banda WARC dei 18 MHz con un segnale non certo strepitoso ma a tratti abbastanza buono. Molte le richieste di contatto sia dall'Italia che altre nazioni. Secondo la sua pagina web Maurizio rimarrà in Tanzania fino al prossimo 12 Aprile, quindi non mancheranno altre occasioni per un contatto.



Until a few years ago the missionaries, often engaged in inaccessible areas and difficult to access, they had a unique way of communicating quickly with the outside world: the radio. Through shortwave radio they maintained contact with the places of origin, with the seats of the organizations from which depended the Mission and the civil and military institutions to handle emergencies. The figure of the missionary / Amateur Radio is very common to find in the civil or religious missions around the world and despite the advent of satellite technology and the Internet this figure is still widespread because the missionaries almost always have to operate in areas almost completely lacking in infrastructure and in these situations the radio is still the most important tool to handle emergencies. Summarizing: where there is a Mission there is also a short-wave radio ready to be used in various ways. In the rare free moments missionaries become enablers "in loco" of Countries not easy to listen to the ups and batteries for the contacts are always crowded. To take care of confirmation is usually a ham at home and manages the increasingly numerous requests arriving after the QSO. In recent years we are increasingly spreading the figure of cooperating volunteer who devoted part or all of his vacation by going free of charge at the missions helping the missionaries in the management of the structures created by them. And it is with great pride that we can say that many of these people are Italian. If the volunteer is also a ham radio in his spare time he also becomes an activator and of course in these cases contact requests are not lacking. And 'one of these figures that relates an interesting listening to this morning when on 18139 KHz began to spread its signal the 5H3MB station operator Maurizio (Italian call IK2GZU) from Cologne, province of Brescia, its yet another journey of solidarity with Ilembula, Njombe Region in the south central Tanzania. With the amateur bands occupied by a contest and a  swinging propagation situation , Maurizio began broadcasting in mid-morning with his Yaesu FT-100 on the WARC band of 18 MHz with a hardly resounding signal but sometimes good enough. Many contact requests from Italy and other countries. According to his Maurizio web page will remain in Tanzania until next April 12, so there will be other opportunities for contact.

Sources:
Fotografie tratte dai profili web di 5H3MB, traduzione by google, audioclip rec in proprio.

2 comments:

Alberto Santarelli said...

Salve,
sono Alberto IZ0YHG sono anche io in Tanzania per lavoro è ho trasmesso molte volte con il nominativo locale di 5H3YH anche io sarò in zona DAr es Salaam fino alla fine della settimana poi mi sposterò in paesi vicini,ci possiamo sentire tranquillamente.
saluti 73

SWL STATION I0-5639 said...

Lieto di ricevere un commento da un OM della zona zero. Quando sarai on air avvisami, cercherò di ascoltati.
73's de Francesco